Recensione: A TIME FOR DANCING di Davida Wills Hurwin

Buonasera lettori,
mi dispiace ma dovrete abituarvi a questi post notturni... mi sto esercitando un po' con la grafica e i risultati devo dire che mi soddisfano... oggi voglio proporvi la recensione di un romanzo che dovete assolutamente leggere, anche se non è il vostro genere. Perchè? Lo scoprirete leggendo la recensione. Prima di iniziare ci tengo a ringraziare l'editore per avermi inviato gentilmente una copia.



Titolo: A Time for Dancing
Autrice: Davida Wills Hurwin
Editore: Giunti Editore
Collana: Waves
Cartaceo: €12.00
Pagine: 266
Data di uscita: 10 febbraio 2016
Trama: Sam e Jules sono migliori amiche da tutta la vita. Tutti sanno che quando ne vedi una, l’altra non può essere tanto lontana. Da sempre condividono la stessa passione: la danza. L’estate prima dell’ultimo anno del liceo discutono il proprio futuro e di una cosa sono entrambe certe: scegliere il duro cammino per diventare ballerine professioniste. Sono pronte a condividere trionfi e lacrime, ma niente le ha preparate al destino che è già dietro l’angolo: Jules scopre di avere un tumore. Inizia così un nuovo capitolo della loro esistenza che le costringe a scoprire nuove cose di sé e dell’altra, che rischia di farle allontanare ma finisce per confermare la forza della loro amicizia nell’accettare ciò che sembra inaccettabile. La vita è durissima e imprevedibile, ma soprattutto meravigliosa: esistono un tempo per amare, un tempo per vivere e un tempo per ballare. Una storia toccante e indimenticabile che nel 2002 ha dato spunto a un film di successo, A Time for Dancing. 
Prima di cominciare questa recensione, voglio avvisarvi: preparate non solo i fazzoletti, ma anche il cuore perchè questa storia vi travolgerà incondizionatamente. Non sono il tipo che si emoziona
leggendo, ma con questo romanzo non ho saputo resistere. Ho terminato da due giorni A Time for Dancing, ma al solo ricordo mi viene da piangere. E' una storia che mi ha sconvolto come mai prima d'ora, una storia che si legge tutto d'un fiato e che farà riflettere tantissimo. Sam e Jules sono amiche da sempre e da sempre hanno la passione per la danza, che le fa essere se stesse. Si confidano qualsiasi cosa, gioie e dolori, ma non si aspettano che il destino di entrambe sarà scosso terribilmente da un evento, un evento da cui non si può fuggire, un evento che si deve affrontare: durante l'estate che doveva legare ancora di più le due amiche, Jules scopre di avere un tumore. Inizia per loro una nuova vita che cambierà non solo Jules, ma anche Sam. Le due amiche dovranno affrontare il mondo che si muove attorno a loro, dimostrare di essere forti oltrepassando le tensioni che si verranno a creare fra loro due o fra la famiglia di Jules. Quando si legge un romanzo così intenso è molto difficile scrivere una recensione perchè è impossibile riuscire a scrivere tutto ciò che si è provato durante la lettura. Si tratta di emozioni soggettive che variano a seconda delle esperienze quotidiane e che possono avere su di noi un impatto diversamente struggente. L'unica certezza che ho è quella di aver amato questo romanzo. Se siete restii a comprarlo, vi prego, dategli un'opportunità perchè non vi deluderà affatto. Ve lo garantisce uno come me che non legge spesso storie del genere.

"La cosa più strana di ritrovarsi nel bel mezzo di una Grande Crisi, soprattutto se ti riguarda direttamente, è che tutto il resto continua ad andare avanti come al solito. All'inizio non ci credi. Non capisci come sia possibile. Quando la dottoressa Conner, accanto al mio letto, ci aveva dato la notizia, pensavo che il mondo intero avrebbe dovuto subire un contraccolpo per via di quanto stava capitando nel mio."

Vi dico già che ho assegnato a questo romanzo la stella perfezione; ve lo anticipo perchè vorrei spiegarvi la mia scelta. Assegno la stella perfezione a quei romanzi che ho amato per la trama, per lo stile, per la caratterizzazione dei personaggi, per le ambientazioni, ma nel caso di A Time for Dancing la situazione è diversa: non perchè lo stile dell'autrice non mi piaccia, anzi è scorrevole e appassionante. Questo romanzo merita la stella perfezione per le emozioni che vi farà provare. Potrà sembrare infantile aver amato così tanto questo romanzo, ma non è affatto così. Di A Time for Dancing gusterete ogni singola parola, ogni personaggio, ogni errore umano, ogni pensiero, ogni riflessione, ogni respiro di Sam e Jules. Durante la lettura mi son trovato a riflettere numerosissime volte, le pagine scorrevano e il mio cervello si sforzava di capire: vi verrà spontaneo pensare a voi nelle condizioni di Jules. Passando ad un'analisi più attenta, mi fermerei sullo stile e sui personaggi logicamente. Come vi dicevo sopra lo stile della Hurdwin è semplicemente meraviglioso. A tratti scorrevole e spassoso, a tratti delicato e intenso. Un connubio di emozioni che delizieranno senza dubbio il lettore. Il modo di raccontare dell'autrice devasterà i vostri cuori, ma allo stesso tempo li renderà più forti. I personaggi sono delineati perfettamente, sia dal punto di vista fisico che morale. Ciò che più ho amato è l'introspezione che l'autrice ha creato con Sam e Jules. Si troveranno entrambe in una situazione difficile da affrontare e monteranno una barriera, da mostrare all'esterno, ed un'altra per proteggere ciò che sono veramente. I capitoli sono narrati sia dal punto di vista di Jules che di Sam, proprio per questo riuscirete a comprendere le varie sfaccettature della vita dei due personaggi. Altro merito della Hurwin è quello di aver dato vita oltre che ad una storia più che credibile, anche a personaggi veri, umani: Sam e Jules sono descritte come ragazze dei giorni nostri, schiette, nervose, intraprendenti e sognatrici. Ma sono anche due ragazze con punti deboli che spesso ritornano a tormentare la loro vita. Tutto ciò da vita ad un romanzo che sa come farsi amare dai lettori. Spero tanto che la Giunti traduca il seguito, The Farther You Run, perchè mi piacerebbe sapere l'epilogo della vita di Sam.

"Noi eravamo a pezzi, io, i miei genitori e Sam. Ma alla fine anche noi non potevamo fare altro che andare avanti. Questa è un'altra cosa strana riguardo alle Grandi Crisi. Quando le vedi dall'esterno, quando non ti toccano, dici: - Oh, mio Dio, come riescono a sopportare una cosa del genere? Poverini, come faranno ad affrontarla?- Quando invece ti ci trovi in mezzo, è dentro di te, lo fai e basta. Perchè non hai scelta. E' solo il passo successivo da compiere."
Un romanzo semplicemente perfetto che inneggia all'amore ed all'amicizia. Leggetelo e non ve ne pentirete.

COVER LOVE #9

Buon sabato lettori,
come state? Sono stanchissimo, ma non mi sono affatto dimenticato del vostro appuntamento preferito del sabato, Cover Love, rubrica ideata dalla carissima Glinda di Atelier dei Libri. Oggi uno scontro tutto all'italiana, perchè quando le cover made in Italy meritano, bisogna premiarle! Prima però fatemi eleggere la Cover Queen del giorno!

                                                                               La scorsa classifica era:



                                                                                   1. Rose & Thorn
                                                                                   2. The Black Key
                                                                                         3. Aerie

                                                                      La cover più bella secondo voi è:
                                                         

Avete amato questa cover! A tratti non riuscivo a crederci... mi fa molto piacere che abbiate apprezzato le cover che vi ho proposto. Ma ora, passiamo alla meravigliosa classifica di oggi.



                                                                     1. La notte che ho dipinto il cielo
                                                                            
                                                                                             Why?
E' una delle cover più belle in circolazione, per l'aura di tranquillità che trasmette, per i colori e il significato. La amo semplicemente! Complimenti alla DeA.


                                                                                   2. Io e Te all'Alba
                                                                            
                                                                                             Why?
Una cover che premio per la sua strutturazione impeccabile. Non è chissà cosa però nel complesso è molto carina, soprattutto con l'associazione fra il font e la ragazza in acqua.

                                                                    3. Berlin - L'Alba di Alexanderplatz
                                                                            
                                                                                             Why?
A differenza della cover del primo romanzo di questa serie italiana, qui i colori sono molto brillanti e l'intera cover rappresenta alla perfezione l'avventura dei nostri protagonisti.


Bene letterati, questa è la classifica della settimana. Votate con quella che preferite per eleggere sabato prossimo, la nuova Cover Queen.

W... W... W... WEDNESDAY

Salve a tutti lettori!
Oggi torno con il W... W... W... Wednesday, rubrica ideata dal blog Should be Reading, che ormai conoscete tutti! Devo dire che in questi giorni ho letto davvero tanto e spero che il mio ritmo continui così! Ho tanti libri fantastici da mostrarvi, quindi direi di iniziare subito!


What are your currently reading?(Cosa stai leggendo?)

What did you recently finish reading?(Cosa hai finito di leggere?)

What do you think you'll read next?(Quale sarà la tua prossima lettura?)
      
                                                           Ecco le risposte!


                                                              What are your currently reading?

 Sto leggendo La ragazza con la bicicletta rossa di Monica Hesse e A Time for Dancing di Davida Wills Hardwin. Sono due romanzi molto diversi fra loro, ma entrambi molto belli. A Time for Dancing lo sto praticamente divorando, una storia struggente ma meravigliosa. Il romanzo della Hesse ha atmosfere completamente diverse dal primo, ma l'ombra di mistero che ovatta l'intera vicenda mi ispira un sacco!


                                                       
           






          What did you recently finish reading? 

Ho terminato questi tre romanzi: Il Principe dei Lupi, Vertigine e L'Accademia del bene e del Male. Ho amato tutti e tre questi romanzi e trovate online le recensioni di Vertigine (QUI) e Il Principe dei lupi (QUI). L'Accademia del Bene e del Male non so se recensirlo... fatemi sapere nei commenti se vi piacerebbe una recensione!
    
                      
                                                             




                                                      
          What do you think you'll read next?

Penso proprio che leggerò questi tre. Investigation perchè usciranno a breve i seguiti e voglio leggere tutta la serie; siccome ho voglia di un romanzo fresco e romantico credo proprio che quello della Morgan sia ideale. La ricetta segreta per un sogno ha una trama meravigliosa, quindi potete comprendere la mia curiosità!


Bene lettori, per oggi è tutto! Spero che le mie letture vi piacciano. Fatemi sapere nei commenti le vostre e se avete un blog, lasciatemi il link del vostro appuntamento nei commenti.

TEASER TUESDAY #5

Buonasera miei cari lettori!
Lo so, lo so, i miei post arrivano sempre la sera tardi però non è colpa mia: i miei cari libri mi imploravano di dare una spolverata alle mensole e così ho accontentato anche loro. Ma credevate che mi sarei dimenticato di voi? No di certo! Oggi c'è l'appuntamento abituale con la rubrica Teaser Tuesday ideata dal blog Should be Reading! Direi di iniziare subito...



La cosa più strana di ritrovarsi nel bel mezzo di una Grande Crisi, soprattutto se ti riguarda direttamente, è che tutto il resto continua ad andare avanti come al solito. All'inizio non ci credi. Non capisci come sia possibile. Quando la dottoressa Conner, accanto al mio letto, ci aveva dato la notizia, pensavo che il mondo intero avrebbe dovuto subire un contraccolpo per via di quanto stava capitando nel mio. Le infermiere avrebbero dovuto fermarsi, il traffico nelle strade bloccarsi, i bambini smettere di piangere. Almeno solo per un minuto, quasi a ribadire che per qualche ragione la mia vita era cambiata. E invece nessuno sembrava essersene accorto. Nemmeno la dottoressa Conner. Aveva sganciato la bomba e si era congedata con un cenno del capo. E la giornata era andata avanti.
Noi eravamo a pezzi, io, i miei genitori e Sam. Ma alla fine anche noi non potevamo fare altro che andare avanti. Questa è un'altra cosa strana riguardo alle Grandi Crisi. Quando le vedi dall'esterno, quando non ti toccano, dici: - Oh, mio Dio, come riescono a sopportare una cosa del genere? Poverini, come faranno ad affrontarla?- Quando invece ti ci trovi in mezzo, è dentro di te, lo fai e basta. Perchè non hai scelta. E' solo il passo successivo da compiere.


Nulla da dire riguardo a questo romanzo. Lo sto semplicemente amando! A breve la recensione.

COVER LOVE #8

Buon sabato letterati carissimi,
ben tornati qui sul blog! Sono felicissimo di postare l'ottavo appuntamento di questa rubrica che piace un po' a tutti... anche oggi tre cover meravigliose si scontreranno e toccherà a voi eleggere quella vincitrice! Ma prima, eleggiamo la Cover Queen di oggi! Vi ricordo che la rubrica è ideata dalla fantastica Glinda di Atelier dei Libri!



                                                                              La scorsa classifica era:



                                                                                       1. Infinite
                                                                                    2. Everneath
                                                                              3. A Thousand Nights

                                                                      La cover più bella secondo voi è:


Ebbene sì, il romanzo della Ashton ha fatto colpo sulla maggior parte! Un vero e proprio colpo di fulmine! Al secondo post scende Infinite e al terzo rimane A Thousand Nights.



                                                                                   1. Rose & Thorn
                                                                            
                                                                                             Why?
Perfetta! Non ho altro da aggiungere. Non ho letto neanche la trama ma una cosa devo dirla: voglio questo romanzo. La cover mi ispira troppo! Ha qualcosa di reale che mi spinge a prendere questo romanzo!

                                                                                  2. The Black Key
                                                                            
                                                                                             Why?
Anche se le cover di questa serie mi ricordano quelle di The Selection, devo ammettere che l'oscurità che il romanzo trasmette è merito della cover, senza ombra di dubbio. Intensa, cupa e d'impatto: i requisiti per una cover memorabile!

                                                                                           3. Aerie
                                                                            
                                                                                              Why?
A dir la verità preferisco la cover del primo romanzo, Magonia, ma i colori e l'intensità dei toni danno a questa cover luminosità e un tocco di mistero che invogliano il lettore a sfogliare qualche pagina!



Anche oggi tre meravigliose cover, di romanzi americani di prossima uscita, danno vita ad uno scoppiettante appuntamento con Cover Love... sta a voi, scegliere la migliore!

Recensione: LE STELLE DI NOSS HEAD - VERTIGINE di Sophie Jomain

Buonasera letterati belli,
state crescendo eh! Ma così mi fate super felice! Sono davvero contento di poter scrivere sempre per più amanti dei libri! Proprio per questo le sorprese saranno sempre più frequenti... Tornando a noi, sono qui per recensirvi un romanzo speciale che ho appena finito di leggere: Vertigine di Sophie Jomain. In tanti mi avete chiesto una recensione, quindi eccola qui!


Titolo: Vertigine (Le Stelle di Noss Head #1)
Autrice: Sophie Jomain
Editore: Fazi Editore
Collana: LainYa
Cartaceo: €13.50 
Pagine: 366
Data di uscita: 12 febbraio 2016
Trama: La protagonista è Hannah, diciottenne parigina di origine scozzese, cittadina e sveglia, intelligente e spensierata, a cui ogni lettrice si affezionerà subito. Il racconto inizia quando i genitori la costringono ad andare in Scozia per le vacanze, come tutti gli anni. Lì l’aspetta la nonna, personaggio affascinante dal passato misterioso. Hannah non tarda a ritrovare i vecchi amici e farsene di nuovi. Ma fin dal suo arrivo un incontro la turba profondamente, e inizia quella che sembra una vera e propria favola d’amore. Ma questa travolgente storia, da favola si trasformerà presto in incubo, e aprirà le porte del fantastico. Lui, l’attraente Leith, bello e dannato, è un lupo mannaro: il loro destino è segnato, Hannah entrerà in un altro mondo e il lettore non potrà più smettere di seguirla. Una trama appassionante unita a una scrittura ipnotica, che vibra delle scoperte delle prime passioni. 
Un gioco di suspense magistrale che si sviluppa in un’ambientazione unica, in cui la natura in tutte le sue forme più estreme si mescola con il fascino della metropoli.


                                                                                              RECENSIONE

Prima di iniziare questa recensione ci tengo a dire una cosa: ringrazio l'editore per avermi inviato la copia e per svolgere con la nuova collana un lavoro capillare sui social, dando al tutto una sfumatura più familiare; sono certo che la LainYa farà grandi cose! 
Per quanto riguarda il romanzo, sarà una recensione speciale perchè tengo davvero tanto a questa serie. Vertigine si è dimostrato dalle prime pagine un inizio di serie perfetto, un romanzo cui già sapevo mi sarei affezionato. Vi avverto, questa sarà una recensione adorante che scrivo con piacere per rendere più semplice l'attesa del seguito, perchè non avrei mai pensato che un'autrice potesse arrivare ai livelli della Meyer. Be', Sophie Jomain c'è riuscita!

" - Parigi mi manca già-, sussurrai, giusto per avere l'ultima parola. - Uhm... Parigi o un parigino in particolare?-, disse mia madre speranzosa. Alzai le spalle. Faceva fatica ad ammettere che non mi vedevo con nessuno e che non ne avevo nessuna voglia. A suo parere non si trattava di un comportamento molto normale. Un'adolescente doveva per forza sognare il principe azzurro. Sbagliato. Da una parte non faceva per me, dall'altra mettevo in fuga i ragazzi."

Hannah compirà a breve diciotto anni ed è semplicemente infuriata: dovrà lasciare la sua città, dovrà
lasciare Parigi. Per fortuna sarà questione di giorni. Insieme ai genitori è diretta a Wick, in Scozia, dove l'aspetta Elaine, la nonna paterna cui è tanto legata. Fin da subito, i suoi giorni si rivelano allegri e spensierati in compagnia di un vecchio compagno, Davis. Con lui è tutto fantastico. La vita a Wick prosegue tranquilla, fin quando non incrocia lo sguardo di uno strano ragazzo, Leith Sutherland, che provoca una particolare attrazione sulla nostra Hannah. Leith si rivela subito un ragazzo misterioso, divertente, armonioso, ma cela una seconda identità dalla quale è legato da sempre: quella di lupo mannaro. Hannah sceglie di vivere con lui e dovrà fare i conti con le conseguenze che scaturiranno dal loro rapporto. Nel frattempo la nostra protagonista farà nuove amicizie e comincerà a frequentare persone per lei apparentemente normali, come Gwen, Philip e la famiglia di Leith, e tra libri misteriosi e filtri d'amore si avvicinerà passo passo al mondo paranormale. Tuttavia in una Scozia dalle tante sfaccettature, nulla è come sembra e le persone a te più vicine potrebbero rivelarsi pericolose. Più del previsto. 

"- Non permetterò che ti succeda nulla, capisci? Darò la mia anima per proteggerti. Darò la mia vita per te. Sei il mio respiro, il mio ossigeno, la mia energia. Fai scorrere il fuoco nelle mie vene-."

La trama in generale è più o meno quella che vi ho descritto, non voglio togliervi il piacere di leggere questa meraviglia (lo farete vero? Vero?). Per quanto riguarda l'analisi più dettagliata del romanzo, devo ammettere che ci sono tantissime cose da dire, tantissimi elogi da fare alla cara Jomain. Partirei dalla cosa fondamentale: il mito dei mannari. Ebbene ragazzi, la nostra nuova stella del fantasy ha fatto un ottimo lavoro da questo punto di vista, perchè è stata in grado di riscrivere per intero una storia che ci ha affascinati per tanto tempo, e lo ha fatto facendo attenzione ai dettagli. E miei cari, sono proprio quelli che contano. Perchè il suo mito appassiona, nulla è lasciato al caso, ci racconta la storia dei lupi mannari dagli albori. Ma badate bene, la Jomain ha una marcia in più, perchè si è dedicata, seppur con minor precisione, anche alla descrizione delle altre creature paranormali. Sophie Jomain riscrive un mito e lo fa magistralmente, lasciando di stucco anche il più critico dei lettori. Ma l'aspetto paranormale non è tutto... lo stile secco e scorrevole dell'autrice, le descrizioni immediate ma d'impatto danno vita ad un romanzo tridimensionale cui sarà facile immergervisi. I personaggi sono descritti semplicemente, con caratteristiche naturali e quotidiane che non fanno risultarli forzati e finti. Fatemelo dire, la Jomain dipinge una storia che travolge il lettore con una perfetta armonia tra ciò che è reale e ciò che è fantastico. Inutile dire che l'autrice rivelazione dell'anno, per quanto mi riguarda, sa anche intrattenere il lettore: leggendo Vertigine sarà normale piegarsi in due dalle risate o impietrirsi ai colpi di scena! Poi, vogliamo parlare delle ambientazioni? Non ho mai amato la Scozia così tanto, con i suoi castelli e nascondigli da favola: uno sfondo ideale per un romanzo del genere. Tuttavia una piccola critica devo farla: la Jomain poteva risparmiarsi di certo le somiglianze con Twilight che alcune volte si fanno sentire... di certo, già dal secondo romanzo le sfumature che prenderà la trama trasformeranno completamente la narrazione, però se non fosse stato per quelle sottigliezze, cinque stelle Vertigine le avrebbe meritate. Una lettura spassosa che concilia perfettamente il romance con il paranormal. Vertigine sa come stregare il cuore dei lettori: leggendolo ho passato tre giorni da urlo! E conto già quelli che mi separano dall'uscita del sequel!


                         Un paranormal romance d'eccezione che sa come catturare il cuore dei lettori!

INTERVISTA JULIE KAGAWA

Ciao a tutti cari letterati,
riesco finalmente ad essere super-attivo da queste parti eh!? Avevo previsto tutto un altro post, ma quando ho visto una mail speciale dalla HarperCollins Italia, ho subito pensato ai miei letterati! Alcuni di voi lo sanno, ma per chi fosse nuovo vi dico tutto: poco dopo aver aperto il blog ho organizzato un giveaway di Talon di Julie Kagawa. Grazie all'editore ho inviato all'autrice un'intervista e mi è arrivata la mail di risposta proprio oggi. La carissima Julie era impegnata in un tour ed ecco spiegati i tempi di attesa. Prima di cominciare, vorrei ringraziare immensamente l'editore che ha svolto un lavoro magnifico, occupandosi senza problemi della traduzione dell'intervista.



Titolo: Talon
Autore: Julie Kagawa
Editore: HarperCollins Italia
Collana: hm
Cartaceo: €16.00
Ebook: €5.99
Pagine: 475
Traduttore: Roberta Maresca
Data di uscita: 6 Ottobre 2015

Trama: Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all'estinzione dai cavalieri dell'Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l'ora di vivere come una teenager qualunque e godersi fino in fondo quell'unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l'Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.

L'autrice: Nata a Sacramento in California, Julie Kagawa ha vissuto per diversi anni alle Hawaii tra insetti carnivori, frequenti uragani e uno splendido mare. Ha lavorato come addestratrice di animali e in diverse librerie finché il suo primo libro non è stato pubblicato e ha ottenuto ottimi consensi. È un’autrice di fama internazionale, spesso nelle classifiche di New York Times e USA TODAY. Il suo primo libro The Iron King ha vinto il premio RITA Award nella categoria young adult. Attualmente vive a Louisville, Kentucky, con il marito, due gatti antipatici e uno splendido pastore australiano. Con Harlequin Mondadori ha pubblicato Talon, il primo libro della serie di successo The Talon Saga. Online la trovate anche su Facebook e Twitter.



                                                                       INTERVISTA

Com’è nata la tua passione per la scrittura? Sono sempre stata un’avida lettrice e credo che questo lato di me abbia influito molto. Da piccola ero solita scrivere storie partendo dai disegni o dalle illustrazioni che trovano nei libri. Dopo il liceo, ho deciso che la mia strada doveva essere quella della scrittura e da lì ho iniziato il percorso serio da autrice… ma sono sicura che tutto sia nato dai romanzi e dai personaggi della mia infanzia.

Da dov’è scaturita l’ispirazione per la Talon Saga? I draghi sono da sempre le mie creature mitologiche preferite. Da sempre, le mie letture preferite hanno avuto draghi come protagonisti e l’idea per questa saga è nata durante gli anni del liceo.  L’ambientazione e la trama però all’epoca erano differenti, il tutto si svolgeva nel Medioevo, ma i personaggi principali erano proprio un drago e un soldato di San Giorgio. Le cose poi si sono evolute in modo diverso… ma Ember e Garret sono fondamentalmente quelli che conoscete bene.
Hai mai avuto dubbi sulla stesura della saga di Talon? La parte più complessa è stata bilanciare l’aspetto più fantasy a un mondo contemporano, insomma trovare un equilibrio credibile tra fantasia e realtà. Come potrebbe vivere un drago nella nostra società? Molte particolarità, compreso l’Ordine di San Giorgio, hanno richiesto un lavoro di ricerca, perché la storia suonasse autentica.
Vorresti che questa saga diventasse un film? Sarebbe veramente un sogno che si realizza! Però non ho mai pensato ad attori specifici… lascerei sicuramente scegliere a chi è più competente di me in materia.

Hai sempre sognato di diventare un’autrice? Mah, no, non credo. Mi piaceva giocare con le storie, ma il piano A era diventare una veterinaria. All’età di sedici anni, però, ho fatto un’amara scoperta: per fare la veterinaria era necessario conoscere molto bene due materie, matematica e scienze… e io le odiavo entrambe. Ecco allora il piano B, diventare una scrittrice. Ah, il bello e la leggerezza dell’essere giovani!   
Qual è stato il romanzo fantasy che più ti ha emozionato, facendo riferimento allo scorso anno?
An Ember in the Ashes di Sabaa Tahir.  Ho adorato l’ambientazine nell’epoca romana, i personaggi e non vedo l’ora di leggere il seguito.
Puoi anticiparci qualcosa del seguito di Talon, Rogue? Dante avrà un ruolo di spicco, ci sarà sicuramente la narrazione secondo il suo punto di vista. Ci saranno grandi avventure, amori, battaglie e… certo, draghi.
Quali sono i tuoi consigli per un aspirante scrittore? Perseverare. Puoi trovare oltre venti case editrici che rifiuteranno il tuo lavoro e poi imbatterti in un unico agente che crede in te e ama il tuo libro… e da lì ha inizio tutto. Inoltre, continuate sempre a scrivere, per non perdere “la penna”, il ritmo e per migliorare sempre. Anche la scrittura è questione di esercizio.
In futuro pensi che ti dedicherai ad altri generi, magari accantonando il fantasy? Sinceramente non credo. Ho provato questo esperimento in un paio di occasioni, ma quando sei un appassionato di fate e vampiri, tutto il resto suscita molto meno entusiasmo. La magia fa parte delle mie storie… e di me.
Bene lettori sono felicissimo di aver scritto questo post che voi! E' stato un onore intervistare questa meravigliosa autrice perché ho davvero apprezzato il suo romanzo e non vedo l'ora di leggere il seguito, Rogue, che uscirà per la Harper Collins Italia in quest'estate! Spero che l'intervista sia di vostro gradimento e, se non lo avete ancora fatto, leggete Talon perché merita molto!


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